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Storia

Dall’idea allo uemis SDA

Nel corso di numerose discussioni tra i due appassionati di diving Ernst Völlm e Lukas Metzler nacque l’idea di sviluppare un dive computer di nuovo tipo. Ernst Völlm ha molta esperienza nel campo dello sviluppo di dive computer. Lukas Metzler è un consulente legale affascinato dalle possibilità offerte dall’internet. Più tardi ai due si aggiunse Markus Mock, che aveva già lavorato con Ernst Völlm allo sviluppo di dive computer. L’idea di fondo fu di sviluppare un dive computer facile da usare grazie a un impiego innovativo di un display colorato e che fosse possibile collegare direttamente all’internet.

Un elenco dei requisiti funzionali del nuovo dispositivo fu redatto entro breve tempo. Tra i punti considerati salienti c’erano una struttura di menu intuitiva e la possibilità di collegamento via radio ad altri dispositivi o moduli esterni.

Furono raccolte le prime offerte e redatto un piano economico. Poi iniziò la ricerca di investori. Il primo investore permise ai tre di assumere un esperto ingegnere programmatore di software e di iniziare lo sviluppo vero e proprio. Un workshop di tre giorni generò un gran numero di nuove idee, non solo relative alla gamma di funzioni ma anche al procedimento di produzione. Il concetto energetico si basa su una batteria ricaricabile e una cellula solare integrata nel dispositivo. Vennero preparati i primi progetti e la definizione delle specifiche modello. Ben presto, l’apparenza del dispositivo comincia a prendere forma. Viene assunto un altro ingegnere per sviluppare il modello di computing ZHL-16 uemis+.

Altri investori interessati al progetto salgono a bordo. Ha inizio il procedimento di identificazione del nome e del logotipo. Un’altro ingegnere si aggiunge al team. Tutti i nuovi membri del team prendono parte e completano un corso di diving per essere a conoscenza dell’impiego e del funzionamento di dive computer. Poco dopo vengono prodotti i primi sensori per la pressione delle bombole. Nel frattenpo vengono portati avanti lo sviluppo del display e il design esterno. Vengono prodotti i primi modelli funzionali del nuovo dispositivo. Viene eseguita la prima immersione con un prototipo.

Viene presentata domanda di brevetto multiplo per la concezione del contenitore, per i sistemi multi-utente e le analisi di dive. La seconda generazione di prototipi si immerge nel gelido lago di Zurigo nel gennaio 2008.

Nel periodo intercorrente tra i prototipi e l’inizio della produzione, lo uemis SDA viene messo severamente alla prova nei laghi di Costanza e nel lago di Zurigo. Innumerevoli immersioni vengono portate a termine nel corso di diverse settimane di prova. Nell’aprile 2008, 60 immersioni vengono portate a termine con successo durante una settimana di prove in Egitto. La produzione della prima serie pilota ha inizio alla fine della primavera. 250 immersioni di prova hanno luogo durante un’ulteriore settimana di prove sull’isola d’Elba. Durante l’estate e l’autunno 2008 vengono prodotte la seconda e la terza serie pilota. Nell’ottobre 2008 fa seguito una seconda serie di test in Egitto che comprende 150 dive completi.